Football Manager 2013 PC Game ITA

Pubblicato il da tech65

Avete capito bene, comprare. Il punto più discusso di FMC, anche più della riduzione all'osso di tutte le meccaniche chiave di Football Manager, è rappresentato dalla possibilità di acquisti “in game”, già resi famosi dai vari giochi free-to-play. Se infatti si hanno delle necessità particolari, il gioco ci da la possibilità di acquistare delle facilitazioni che possano rendere ancora più snella ed immediata la nostra esperienza da manager. Ad esempio: solitamente, allenando una squadra nei campionati inglesi, se si vuole acquistare un giocatore straniero si deve passare attraverso la burocrazia, per ricevere un permesso di lavoro. Il procedimento, oltre a richiedere del tempo che potrebbe essere speso per far ambientare il nuovo giocatore con i compagni, rischia di dilungarsi troppo in concomitanza con gli ultimi giorni di mercato, arrivando fino a vanificare l'acquisto. In FMC è possibile abolire i permessi di lavoro semplicemente con un clic, per qualche spicciolo. Ma questa è solo una delle numerose scorciatoie offerte al giocatore: La vostra stella si rompe nel momento chiave della stagione? Comprate la possibilità di aprire il calciomercato dodici mesi l'anno. Volete lo stadio nuovo ma la vostra dirigenza non ha i soldi? Al prezzo di un cappuccino e di un cornetto lo avrete comunque. Addirittura, è possibile comprare la possibilità di non essere licenziati dopo una serie di risultati negativi. Tutti gli aiuti potranno essere acquistati da subito, e più della metà verranno sbloccati automaticamente al raggiungimento di determinati obiettivi. Tramite lo stesso procedimento, inoltre, sarà possibile comprare del denaro extra da aggiungere ai fondi del club, così da poter vantare argomenti più convincenti in sede di mercato.

La possibilità di non essere licenziati tornerà molto utile a chi allena il Palermo.

Tutte queste semplificazioni riducono sensibilmente la durata di una stagione di FMC rispetto alla controparte simulativa, portandola a circa dieci ore e riuscendo quindi a centrare in pieno l'obiettivo degli sviluppatori di venire incontro a chi non ha più giornate intere da dedicare alla vita da manager. Tuttavia, il passaggio da una modalità all'altra rischia di risultare spiazzante, almeno nelle prime partite. La mancanza di tutto il corollario degli aspetti di contorno da seguire minuziosamente si avverte forse più del dovuto, e spesso si ha la sensazione di aver dimenticato di impostare qualcosa prima delle partite, anche se non è così. Football Manager Classic è semplice, diretto, senza fronzoli, e quasi sempre vi ritroverete a premere solo "continua" fino al match successivo, senza troppo entusiasmo, come se oltre a tutte le attività collaterali fosse stato eliminato il fascino del gioco.

Ma le novità di Football Manager 2013 non sono finite qui. Chi non ha il tempo di tuffarsi a capofitto nella modalità simulativa, ma ha paura di perdere interesse con la classica, può cimentarsi nella nuova modalità Sfida, arrivata sui desktop a grande richiesta, dopo aver raccolto i consensi del pubblico nell'edizione 2012 di Football Manager Handheld. Mantenendo pressoché inalterata la formula mobile, la modalità Sfida consiste nell'ottenere un obiettivo prefissato con la propria squadra in un periodo di tempo che varia a seconda della sfida in oggetto: si va dal valorizzare una squadra di giovani talenti nel corso di una stagione al concludere il campionato da imbattuti raccogliendo la squadra a marzo, passando per l'ottenimento di una salvezza insperata alle ultime giornate. Tutte le sfide del gioco, comprese quelle che verranno pubblicate durante la stagione, hanno un sistema di ranking con relative classifiche, con cui sarà possibile dimostrare agli amici e al mondo di essere il miglior manager nel gestire le più disparate - e disperate - situazioni. Insomma, nonostante vadano affrontate con l'interfaccia semplificata di FMC, le sfide sono un buon compromesso per chi vuole giocare a Football Manager mantenendo un buon tasso di coinvolgimento anche senza avere troppo tempo a disposizione.

Siete la vergogna del calcio!

Tornando agli elementi già presenti negli anni passati, finalmente è stata implementata una modalità online che non contempli indirizzi IP, giocatori-server e altri elementi rimasti immutati dall'edizione del 1995. Anche il multiplayer, infatti, ha subito una massiccia revisione, abbandonando le vetuste meccaniche presenti fino all'anno scorso e presentandosi con un'interfaccia rinnovata, in cui trovare giocatori da sfidare è stato reso molto più facile ed immediato grazie alla scelta di affidarsi ai server della piattaforma Steam, sempre pieni di giocatori da tutto il mondo che vogliono mettersi alla prova. Un'altra novità interessante consiste nella possibilità di sfidare i propri amici in tornei personalizzati, strutturabili come meglio si crede: si va dal tabellone ad eliminazione, con la possibilità di far partecipare addirittura trentadue persone, al campionato andata e ritorno con sei partecipanti o una più “intima” sfida uno contro uno al meglio di cinque match. Inoltre, sarà possibile partecipare alle partite online importando la squadra dal salvataggio della modalità simulativa, creando così delle curiose sfide tra possibili squadre del futuro e le loro controparti attuali. Gira voce che nell'Inter del 2021 giochi ancora Zanetti...

COMMENTO
Football Manager, come i vini di qualità che i grandi manager consumano dopo le partite di cartello in Premier League, migliora con l'età. Questa versione 2013, con tutte le sue migliorie grafiche e strutturali, rappresenta più del solito step evolutivo a cui Miles Jacobson e i suoi ci hanno abituato da un po' di anni, anche grazie all'introduzione di Football Manager Classic e delle Sfide che, per quanto possano strizzare l'occhio ai fruitori più casual, sapranno intrattenere anche il pubblico più scafato e stuzzicare i completisti. Chi invece rimane affezionato alle meccaniche simulative avrà di che essere contento: L'introduzione di uno staff più ampio e, soprattutto, dei regimi fiscali realistici, comporta delle novità di cui tener conto durante l'avventura manageriale che, già negli anni passati, comprendeva un numero infinito di variabili, capaci di mandare in brodo di giuggiole tutti i calciofili con manie di controllo.
MODUS OPERANDI
Ho giocato Football Manager 2013 sul mio Macbook pro mid 2010 con 2,53GHz Intel Core i5, 8 GB di RAM e GPU NVIDIA GeForce GT 330M 256 MB, dopo averlo acquistato su Steam. Pur con questa configurazione antidiluviana, non ho incontrato nessun problema. Ho giocato per circa 45 ore, completando una stagione e mezzo in modalità simulazione. Inoltre, ho affrontato una stagione in modalità FMC e ho provato a portare a termine qualche sfida. Sebbene le classifiche nelle sfide fossero attive, la modalità online non era ancora aperta al pubblico.
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